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UN GIUSTO TRIBUTO A PADRE LUIGI ZOFFOLI. IL COMUNE DI BORGO TOSSIGNANO GLI INTITOLA UNA STRADA

BORGO TOSSIGNANO – “Sono particolarmente contento perché l’intitolazione di una strada a Padre Luigi Zoffoli si innesta su un lavoro che stiamo facendo dal 2004 per tenere vivo il ricordo di un frate che era davvero il padre spirituale di tutti gli imolesi”. Così Francesco Grandi, presidente dell’associazione “Figli spirituali e amici di Padre Luigi” commenta la scelta dell’amministrazione comunale di Borgo Tossignano di dedicare una strada a questo personaggio straordinario che prestò la sua opera di assistenza spirituale a Imola per oltre 50 anni prima come cappellano dell’ospedale e poi come rettore del Convento dell’Osservanza.
Una strada che non è stata scelta a caso perché è quella sulla quale sorge il condominio di buon vicinato, inaugurato domenica scorsa alla presenza delle autorità: la struttura ospiterà otto famiglie con disagi o anziani con difficoltà motorie e disabilità, più una famiglia tutor che si prenderà cura di loro. I primi cinque nuclei familiari vi entreranno già ai primi di gennaio. “Intitolare a Padre Luigi questa strada ha un significato ancora maggiore – dice Grandi – perché lui prestava la sua opera tra gli ‘ultimi’, tra i sofferenti. Oltre a essere cappellano dell’ospedale di Imola, si recava spesso anche all’ospedale psichiatrico della Villa dei fiori per portare assistenza e aveva un rapporto molto stretto con il brefotrofio e aiutava i figli di ‘N.N.’ a sistemarsi nella vita. L’associazione intende ringraziare il sindaco, il consiglio comunale, la giunta, e il consigliere Armando Manocchia da cui è nata la proposta. Tutto ciò è la dimostrazione che anche le istituzioni laiche e non solo  religiose si sono accorte dell’importanza dell’opera di Padre Luigi sul nostro territorio”.
Lo stesso sindaco di Borgo Tossignano, Stefania Dazzani, si dice molto legata alla figura di Padre Luigi dal quale ha ricevuto il sacramento del Battesimo in ospedale: “mia madre aveva avuto un parto difficile e si temeva per la mia vita – racconta il primo cittadino -. Così padre Luigi mi battezzò appena nata. Credo che questa strada, che ospita una struttura per le persone in difficoltà, non potesse avere un’intitolazione più appropriata e come amministrazione abbiamo accolto volentieri l’indicazione che era arrivata da uno dei consiglieri”.
Intanto l’associazione “Figli spirituali e Amici di Padre Luigi” prosegue nella sua opera di informazione partita nel 2004; il suo obiettivo non è solo quello di tenere vivo il ricordo di questa figura tanto significativa per tutta la comunità di Imola e dintorni ma anche quello di ottenere l’apertura del processo di beatificazione di Padre Luigi (scomparso nel 1997) che, in vita, ricevette da Dio molti carismi: tanto che fu nominato esorcista della Diocesi di Imola dall’allora vescovo monsignor Luigi Dardani.
Alcuni anni fa, sotto il mandato del sindaco Massimo Marchignoli, fu apposta una targa in suo ricordo nell’ospedale di Imola. “La proposta di intitolazione di una strada a Imola, che l’associazione fece circa tre anni fa, invece non si concretizzò – ricorda Grandi -. Speriamo che anche il Comune di Imola, sull’esempio di quello di Borgo Tossignano, trovi il modo di intitolare una strada a Padre Luigi, magari nei pressi dell’ospedale”.
http://www.lareavasta.it/wordpress/?p=2148


dal Nuovo Diario Messaggero 16 febbraio 2013











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